Friday, November 23, 2018

Il vino della Sicilia presso l'IIC di Bruxelles

Consegna della guida AIS al direttore Grossi
Oggi si è svolta una serata sul vino della Sicilia, organizzata dal Club AIS di Bruxelles presso l'Istituto Italiano di Cultura della nostra città.

Il Club AIS ringrazia l'istituto ed il direttore Paolo Grossi per la generosa ospitalità.

L'evento si è inserito nella "settimana sulla gastronomia italiana" organizzata da vari anni dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione presso le sedi diplomatiche in tutto il mondo.

La manifestazione è cominciata con una presentazione di Marco Carnovale, rappresentante AIS a Bruxelles, sul vino della Sicilia.

L'evento si è svolto in lingua italiana, in linea con la missione dell'istituto, ed ha vista l'affluenza numerosa (tutto esaurito!) della comunità italiana residente in Belgio come pure di molti belgi ed altri espatriati che parlano la nostra lingua.

La presentazione è visibile online.

Calogero stappa per il pubblico









È quindi seguita una degustazione di vini siciliani, con la partecipazione dei seguenti produttori: Firriato, Planeta, Tasca d'Almerita, Regaleali, Villagrande, Feudo Arancio, Cusumano, Nanfro, Palari, Tenute Orestiadi, Tenuta Terre Nere, Morgante.

Il nostro ringraziamento va anche agli importatori di vino siciliano (e di  tutta Italia) in Belgio per la loro entusiasta e generosa partecipazione: Licata, rappresentata da Calogero Licata, siciliano, una colonna dell'importazione di vino italiano di qualità in Belgio da quasi 40 anni. 

Biagio Sorce, anche lui siciliano, ha portato i vini di Young Charly



Marian aiuta gli appassionati a degustare


Invece Roberto Marcon, che siciliano non è ma importa anche vini siciliani a Bruxelles, ha rappresentato Marcon Vini

Gianfranco Raineri importa vino italiano nel Limburgo ed è stato rappresentato da Marian Cansse.

Svariati produttori hanno anche condiviso un assaggio del loro olio di oliva extravergine a completamento della panoramica sulle eccellenze siciliane.


Biagio spiega il vino siciliano

Roberto e Roberto all'opera

Luca mesce per gli appassionati





Sunday, March 18, 2018

Tasting Piemonte

Some impressions from a tasting in London. Mostly 2011 to 2014, many Barolo and a few Barbaresco. 

Tendency is a return to traditional wine making approach, American excessive globalized taste of too much wood no longer in fashion though many still like it. 

Chinese buying land in Piedmont, even if follow rules and traditions it is not the same because locals...take the money and run. Now it becomes strictly business, passion is lost. Some Chinese buyers buzzing around at tasting today. 

Overall, UK Rrp for single vineyard Barolo start at 50 gbp and up. Barbaresco 35. nebbiolo generico da 15, Dolcetto 10.

2010 e 2013 ottime annate, solo il 2016 supererà, grandi attese. 2011 e 2015 buone, 12 e 14 difficili. 

Migliori produttori di oggi sono Conterno e Scavino.

Conterno ci ha anche aperto un 2008 (RRP 58 GBP) e un 2010 (fuori di testa a 122 GBP), entrambi in via di maturazione ma ancora giovani.

Scavino grande gamma, Bric del Fiasc si conferma, ma non c'era rocche dell'Annunziata perché 2014 non lo hanno prodotto. Il "Novantesimo", blend del 2011 per 90° anniversario fondazione della casa, non vale RRP 212!! Ci ha aperto un 2006 Cannubi, e un 2006 Carobric, quasi pronti, il Cannubi vale i 64 GBP. Il nebbiolo langhe base di Scavino a 17 GBP è un affare.

Fratelli Brovia buon lavoro, il brolo villero 2013 a 65 GBP è caro ma molto armonioso.

Voerzio troppo caro, RRP oltre i 180 GBP!!

Buono il Monvigliero di Verduno 2011 a RRP 54 GBP

Ottimi i Barbaresco 2014 di Piero Busso sui 40 GBP. Barbaresco can be much better value than Barolo.